smoking

Vita alta e “pences”…nuove frontiere del pantalone uomo

Cari lettori,

siamo ormai di diritto entrati nel mese di settembre, da sempre denso di cose da fare, da pensare o da mettere in cantiere. Personalmente penso che settembre sia pari a gennaio quanto a buoni propositi, idee o progetti da realizzare, non credete? (more…)

Capodanno in smoking? Istruzioni per l’uso…

Dear readers,

eccoci arrivati alla fine dell’anno…tempo di bilanci ma anche e soprattutto di festeggiamenti. L’ultimo giorno di dicembre è da sempre un momento importante per far bella mostra del nostro stile ma in molti casi, nel tentativo di risultare perfetti si rischia di “strafare”. 

Pensate di indossare lo smoking? Rinfreschiamoci la memoria…Il “tuxedo”, come lo chiamano gli americani, si potrebbe definire l’abito da sera per lui. Non si indossa in tutte le occasioni, ma solo quando l’invito (black tie) lo richiede espressamente. Capodanno potrebbe essere una buona occasione, qualora l’invito lo richieda e la situazione lo renda appropriato. Premesso che nessuno di noi è nato con lo smoking addosso, bisogna imparare a “portarlo”, in quanto non basta metterlo indosso per essere eleganti…non c’è cosa peggiore che stare dentro abiti che non sentiamo “nostri”.

Le poche regole che accompagnano lo smoking possono essere sintetizzate in Quando: solo quando l’invito lo richiede espressamente (black tie) e mai prima delle ore 18. Colore: sempre nero, con piccolissime aperture al blu scurissimo o al bianco naturale se l’evento è all’aperto. Giacca: possibile il doppio petto ma consiglio in questi casi il monopetto  con un bottone solo. I “revers” devono essere di seta, a punta di lancia oppure con collo a scialle.

27/02/2014

Pantaloni:  con la cucitura esterna della gamba coperta da una banda di seta. Vietato il risvolto e qualora si indossi la giacca bianca il pantalone deve essere sempre scuro. 

Camicia: bianca in “piqué” o in “twill” doppio ritorto con polsini doppi, solo in estate in misto lino. Le camicie da smoking possono avere un’abbottonatura a vista oppure (meglio) nascosta; in quest’ultimo caso di parla di “sparato” sul davanti, ossia un’aggiunta di tessuto che forma pieghe verticali che arriva fino in vita ma non oltre per evitare rigonfiamenti all’interno dei pantaloni….non fate i maliziosi… 🙂

27/02/2014
Il colletto della camicia da smoking può essere un collo classico, meglio se a punte corte ed aperte per la sistemazione del papillon, oppure un colletto con le “alette”.

27/02/2014

Cravattino: proprio perché l’occasione in cui si indossa si chiama “black tie”, deve essere nero. Mai bianco perché è il colore riservato al “frac”. Il papillon dovrebbe essere sempre annodato a mano, ma se proprio non ci riuscite ne esistono in commercio già belli e pronti, però perderete almeno 100 punti quando ve lo toglierete davanti ad una signora…soprattutto se legge quest’articolo; è come fare il brodo con la gallina o comprare quello in cubetti della star…capito il senso?? 🙂

27/02/2014

Fazzoletto da taschino: c’è chi lo consiglia, magari ripiegato a tre punte, a me però sullo smoking non piace perché rovina la simmetria che si crea tra le due parti della giacca, soprattutto quando quest’ultima è ad un solo bottone. Fusciacca: o “cummerbund” è la fascia che si mette per coprire la pancia…consiglio di prenderla elastica se mettete lo smoking a cena… Calze: rigorosamente nere e lunghe al ginocchio, meglio se in filo di scozia e mai quelle dentro i pacchetti multipli che costano meno…non fate i “taccagni” è una serata black tie!!

Scarpe: nere modello Oxford di vernice, anche se i più giovani (mi ci metto dentro o no?) mettono anche delle “slippers” in seta o velluto, vero “must” di quest’anno…

27/02/2014

Oxford in vernice

Slippers

Slippers in velluto

Infine se dobbiamo acquistare uno smoking (mai noleggiarlo!), dobbiamo cercare di farlo durare il più a lungo possibile, per cui diciamo che dovrebbe avere “revers” a lancia o a scialle, in “gros-grain” e non di raso, che è delicato e subisce gli effetti del tempo. La giacca deve essere mono petto, a due bottoni, o anche ad uno (la preferisco). Finita la serata, una volta che la vostra lei (o il vostro lui…rispetto per i gusti!)  ve lo avrà strappato di dosso, conservatelo appeso in una sacca anti tarme e lavatelo a secco solo una volta l’anno. Se poi è troppo rovinato chiedete i danni alla vostra/o compagna/o 😉

Non mi resta di augurare a tutti una buona fine dell’anno, nella speranza che quello che va iniziando sia migliore di quello che si sta chiudendo…

Auguri!!

Aboutaman

Il papillon è glamour!

Ebbene si, possiamo affermare con ragionevole certezza che il “papillon”, un tempo visto come vezzo di un certo mondo “intellettual-chic” è stato sdoganato, o almeno mi piace pensare che sia così  🙂

studioCravattino, farfallino, bow tie o più comunemente “papillon” è da sempre sinonimo di eleganza se associato all’immagine di smoking o frac, mentre nell’immaginario collettivo, è spesso stato collegato all’abbigliamento tipico di particolari professioni, quali l’architetto, l’artista o il professore universitario, ma ciò non ha, al giorno d’oggi, un riscontro nella realtà.

Il papillon si è visto all’ultimo Pitti Uomo, e pian piano sta tornando nello streetstyle quotidiano, anche abbinato in modo stravagante.

2014-06-19 11.56.47-3 IMG_5810???????????????????????????????

2014-07-02 09.12.16Comunque lo si indossi, comune denominatore è che si diventa come calamita per gli occhi altrui. Non ci credete? Provate ad indossarlo, e vedrete che il mondo si girerà a guardarvi e, se una metà penserà che siete “strani”, l’altra, pur non ammettendolo mai, vi guarderà con ammirazione o quantomeno dovrà darvi atto del “coraggio” e della “disinvoltura” necessari per indossarlo. Ed in effetti, preparatevi, perché sarete al centro dell’attenzione ovunque andrete, tranne, forse, alla “prima” della Scala di Milano, dove riuscireste a confondervi 😉

Fefe_Pochette_Accessory_Pocket_Square_Finaest_2Giorni fa ho preso la metropolitana per un appuntamento di lavoro ed avevo messo “lui”, “il famigerato” papillon. Poi gli impegni e le telefonate mi avevano fatto dimenticare di averlo addosso, fino a quando, seduto, mi sono sentito osservato ed ho capito che il mio “accessorio” mi rendeva una mosca bianca. Felice di questo? Non saprei, di certo soddisfa il lato narciso che si nasconde in ognuno di noi, suscitando curiosità in chi ci guarda.

Vi lascio qualche scatto di come ho interpretato questo accessorio, a mio avviso di grande tendenza nella prossima stagione autunno/inverno, magari in un tessuto twill o lana, e perché no, anche in cashmere…

2014-07-02 19.48.572014-07-02 19.46.15-22014-07-02 19.46.532014-06-11 14.24.572014-06-11 14.24.41

Una piccola curiosità…sul mercato si trovano dei “papillon” già annodati, pronti per essere indossati…però, ca va sans dire… volete mettere il fascino di farsi da soli il nodo? Ecco due differenti modi di annodare il papillon:

220px-HowToTieBowtie_VersionA

Nodo 1

220px-HowToTieBowtie_second-way-A

Nodo 2

Alla prossima!

Aboutaman