Gent’s club

Moda…istruzioni per l’uso

Pitti time!

Cari readers,

abbiamo ancora una bella fetta di panettone nello stomaco ma già, i fanatici della moda, scaldano i…cappotti! Già, sembrerà strano ma ogni anno il grande “circo” del Pitti Immagine riesce sempre a rinnovare ad attirare su si sè l’attenzione dei media e delle migliaia di curiosi, “affamati” di novità e di conoscere i nuovi trend per la prossima stagione.

L’edizione che si aprirà a Firenze il prossimo 13 gennaio, e proseguirà fino al 16, (more…)

Il papillon è glamour!

Ebbene si, possiamo affermare con ragionevole certezza che il “papillon”, un tempo visto come vezzo di un certo mondo “intellettual-chic” è stato sdoganato, o almeno mi piace pensare che sia così  🙂

studioCravattino, farfallino, bow tie o più comunemente “papillon” è da sempre sinonimo di eleganza se associato all’immagine di smoking o frac, mentre nell’immaginario collettivo, è spesso stato collegato all’abbigliamento tipico di particolari professioni, quali l’architetto, l’artista o il professore universitario, ma ciò non ha, al giorno d’oggi, un riscontro nella realtà.

Il papillon si è visto all’ultimo Pitti Uomo, e pian piano sta tornando nello streetstyle quotidiano, anche abbinato in modo stravagante.

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2014-07-02 09.12.16Comunque lo si indossi, comune denominatore è che si diventa come calamita per gli occhi altrui. Non ci credete? Provate ad indossarlo, e vedrete che il mondo si girerà a guardarvi e, se una metà penserà che siete “strani”, l’altra, pur non ammettendolo mai, vi guarderà con ammirazione o quantomeno dovrà darvi atto del “coraggio” e della “disinvoltura” necessari per indossarlo. Ed in effetti, preparatevi, perché sarete al centro dell’attenzione ovunque andrete, tranne, forse, alla “prima” della Scala di Milano, dove riuscireste a confondervi 😉

Fefe_Pochette_Accessory_Pocket_Square_Finaest_2Giorni fa ho preso la metropolitana per un appuntamento di lavoro ed avevo messo “lui”, “il famigerato” papillon. Poi gli impegni e le telefonate mi avevano fatto dimenticare di averlo addosso, fino a quando, seduto, mi sono sentito osservato ed ho capito che il mio “accessorio” mi rendeva una mosca bianca. Felice di questo? Non saprei, di certo soddisfa il lato narciso che si nasconde in ognuno di noi, suscitando curiosità in chi ci guarda.

Vi lascio qualche scatto di come ho interpretato questo accessorio, a mio avviso di grande tendenza nella prossima stagione autunno/inverno, magari in un tessuto twill o lana, e perché no, anche in cashmere…

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Una piccola curiosità…sul mercato si trovano dei “papillon” già annodati, pronti per essere indossati…però, ca va sans dire… volete mettere il fascino di farsi da soli il nodo? Ecco due differenti modi di annodare il papillon:

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Nodo 1

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Nodo 2

Alla prossima!

Aboutaman

Swimsuite 2014

E’ arrivata! Non si può far finta di niente se l’estate è ormai alle porte e se il caldo di questi giorni ci fa spogliare mettendo in evidenza tutti i difetti di un inverno passato a poltrire 😉 Adesso bisogna correre ai ripari ma c’è poco tempo ed il rischio di fare “diete” squilibrate è molto alto. Bocciato il digiuno totale, l’ideale è farsi una “scheda” con il tempo che abbiamo a disposizione prima di mettere le nostre “grazie” al sole in pubblico, cercando di darci un obiettivo raggiungibile. Se sono i classici 2-3 Kg accumulati durante l’inverno basterà eliminare qualche eccesso (fritti, alcool, pane, etc) e la situazione dovrebbe rientrare da sola. Se invece il problema deriva da anni di accumulo, allora c’è sempre la vacanza in montagna! 🙂 Ad ogni modo non disperiamo, se il mare è il nostro prossimo obiettivo, ci sono alcuni accorgimenti che permetteranno di “mascherare”, o almeno di attenuare eventuali difetti fisici.  photo Robinson-Les-Bains-Swimsuit.png photo Swimwear-Vilebrequin.pngVerò è che la spiaggia non va sottovalutata, perchè non perdona! Il consiglio è sempre quello di scegliere in base alla propria fisicità. Mai comperare un costume solo perchè appeso alla stampella è bello o peggio perché è di marca…il “rotolino” non si può sistemare in sartoria! 😉 Inoltre, a mio avviso vale sempre il detto che è meglio “grasso abbronzato che magro bianco”, per cui se proprio non riusciamo a rimediare a qualche “eccesso” qua e la, almeno arriviamo all’appuntamento “mare” con un colore della pelle che aiuti.  photo Gucci-Swimsuit.png

Ricordiamo, inoltre che andare al mare non significa dimenticare le regole essenziali dell’eleganza. Buongusto e sobrietà dovrebbero essere i principi da tenere presenti nel momento della scelta. Bandito sempre il tanga, che se per una donna può essere provocante ma inappropriato in un luogo dove ci sono dei minori, per un uomo diventa oltremodo ridicolo.

Per ogni fisico e per ogni età un costume diverso! 

Uomo alto e dal fisico atletico: Dio ti ha graziato! Puoi indossare qualsiasi tipo di modello ti giri per la testa. Puoi addirittura osare con le stampe (fino ad una certa età) ma poni attenzione ai colori. Sceglierai un colore allegro nel caso di carnagione scura, mentre se sei “bianchiccio” alla svedese i toni freddi non si scontreranno con il tuo aspetto.

come scegliere il costume da uomo 2

Uomo alto e magro: il problema in questi casi sono le gambe. Vi sono in giro uomini alti e belli ma con gambe terribilmente magre che uno si domanda come riesce a non spezzarsi. Sicuramente in questi casi la scelta ricade sul modello “shorts”, fino al ginocchio, con gamba larga e di colore chiari, quelli scuri come il nero finirebbero per rendervi le gambe ancora più magre. Unico inconveniente è solo per l’abbronzatura, ma si possono arrotolare nel momento in cui starete stesi al sole.

come scegliere il costume da uomo

Uomo alto ma tendente al grasso: a differenza del caso sopra esposto qui lo “shorts” è preferibile nei toni scuri ( blu, verde militare, nero) oppure a stampa ma con disegni micro altrimenti si rischia di trasformare la gamba in un cosciotto di maiale!

Uomo atletico ma di statura bassa: vietati i costumi fino al ginocchio tipo surfista. Dovete scegliere un modello che aggiunga altezza e non che la tolga. Benvenuti i boxer a vita bassa, aderente. 

Uomo robusto e di bassa statura: non disperate c’è un modello anche per voi. Dobbiamo trovare qualcosa che slanci e dimagrisca. La scelta ricadrà su “short” parigamba (no aderenti, no a vita bassa, no dai toni chiari).

Uomo di una certa età: parole d’ordine sobrietà. Vietati i costumi troppo colorati e con le stampe a fiori hawaiani, fanno troppo “non invecchio mai”. Occorre essere orgogliosi del proprio status e cercare il modello adatto. Il boxer dalla gamba un po larga ed a tinta unica mi sembra la scelta perfetta.

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 Infine volevo segnalare che quest’anno sta prendendo piede una nuova moda…il mezzo slip da uomo…No comment! In spiaggia ci sono anche i bambini 😉   Alla prossima!

Aboutaman