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Quando arriva il Natale?

Cari readers,

solo pochi giorni fa (complice la febbre?) ripensavo all’ultima estate trascorsa in montagna, dove il clima è stato particolarmente autunnale, suggerendo, se non obbligando in alcuni casi ad indossare giacche e “maglioncini” vari, lasciando nell’armadio bermuda e polo, ben più consone alla stagione. Ebbene, non so per quale strano collegamento, questo pensiero ne ha richiamato un altro, ossia il Natale. Chi non se ne fosse ancora accorto il Natale è già commercialmente arrivato, dal momento che strade e negozi sono già pronti all’evento, ed ogni anno, mi sembra, con qualche giorno d’anticipo. Inoltre, causa crisi, tutto sembra ancora più scintillante, quasi a nascondere, truccandolo, un periodo che tanto perfetto non è, economicamente parlando.

E così, dato che il budget è sempre più limato bisogna optare per scelte intelligenti, e nel contempo non banali dal momento che il regalo di Natale non è un regalo…è IL REGALO! A Natale si sogna ciò che per un intera stagione si è solo potuto guardare dalle vetrine dei negozi, e lo si è fatto così tante volte da essere in grado di riconoscere anche i difetti di quell’oggetto!

Parlando di abiti e menswear in generale, essendo un fashion addicted, vivo i regali in modo piuttosto personale. Regalarmi qualcosa è difficile, ed alla domanda su cosa mi piacerebbe rispondo sempre che le cose che chiedo non sono materiali ma più spirituali e quasi trovo più gusto “nel fare” piuttosto che “nel ricevere”….ma non perchè sia un buono o un santo 🙂 …semplicemente perchè ho scoperto che mi accontento meglio da solo! O meglio, io ed il sarto…Follia? 😉

Tutta questa premessa per dire cosa? Mah, intanto che il Natale è ogni anno di più una festa materiale e di consumi, e poi se proprio il regalo va fatto, che sia di gusto ed elegante!

Al riguardo, quindi vi dico come vedo io la parte consumistica del Natale, attraverso una personalissima wish list, suddivisa per categorie:

Abito: Molto difficile da regalare a meno che non sappiate a memoria del misure del vostro lui, e conosciate i gusti in fatto di colori, tessuti e vestibilità. Se è così ecco il mio consiglio:

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Questo è l'anno dei quadri (è sempre l'anno di qualcosa no?) e l'imperativo è osare, sdrammatizzando anche un abito formale, con colori o trame desuete per l'ufficio.

Giacca: Difficile da regalare quasi quanto l’abito, ma meno impegnativa, in quanto gli abbinamenti possibili sono numerosi e quindi le possibilità di sbagliare, minori. Il mio consiglio,anche qui è di andare oltre il classico blu tinta unita. Ecco le mie scelte, nelle quali ho unito anche un doppio petto, vero must have di stagione:

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La giacca è ormai, per l'uomo, quasi una seconda pelle, e si può abbinare in tantissimi modi,anche di sabato mattina con jeans e sneakers.

Camicia: E’ il classico con cui non si sbaglia mai, direbbe qualcuno….niente di più sbagliato, perchè la camicia è un capo quasi, intimo…ne esistono troppe varianti, tessuti, colori, colli, fitting, per poter essere scelta con leggerezza. Il consiglio, se il vostro lui si “rifornisce” da una camiceria su misura, è quello di farsene confezionare una, minimizzando il rischio alla scelta del tessuto e del colore. Negli altri casi il consiglio è di andare su brand conosciuti, in stile preppy e rilassato, come ad esempio Polo Ralph Lauren o Tommy Hilfiger. Ecco le mie scelte:

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Per oggi mi fermo qui, dal momento che la lista è ancora lunga e sarà sugli accessori che, come ogni anno, si svolgerà la vera “battaglia” dei regali 😉

Alla prossima!

Aboutaman

 

 

 

 

 

Foglie e quadri…l’autunno è servito

Cari readers,

in questo periodo tra l’influenza e gli operai in casa il tempo per scrivere è stato poco…nonostante ciò ho deciso di regalarmi qualche scatto in questo l’autunno caratterizzato da colori e profumi che non passano inosservati. E allora ho pensato che l’abbinata perfetta tra un cielo plumbeo e le foglie caduche non poteva che essere il mio nuovo completo di “suite supply” che è stato per così dire made to measure grazie alle sapienti mani della mia sarta. L’abito è stato infatti aperto completamente e modellato su di me, diventando, se non proprio  bespoke, qualcosa di molto simile. Il fondo dei pantaloni è stato “lasciato” a 16,5 centimetri e la manica della giacca chiude a 13,5. Gli spacchi laterali posteriori sono di 24 centimetri ed il rever è di 9. L’abito è stato poi stirato a due bottoni, pur essendo di nascita un tre . Asole funzionali e bottoni in corno completano il lavoro.

Inoltre ho pensato che, essendo l’abito abbastanza “vistoso” nei colori e nella trama, andasse “mitigato” con mocassini dalla linea semplice, cravatta a contrasto ton sur ton, bretelle e qualche accessorio dal sapore autunnale.

Spero l’effetto finale vi piaccia!

Alla prossima…

Aboutaman

Wearing: suitesupply suite// doucal's loafer// fellini tie//erreffe shirt// henry cotton's coat// rolex vintage watch// rayban sunglasses

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Winter comes…Wool & cashmere out of wardrobe!

English

Cari readers,

l’inverno di avvicina ed in questa pazza stagione autunnale, in cui siamo passati in poche ore dai 25 ai 10 gradi centigradi ci sono stati diversi corto circuiti. Come mi vesto? Lana? Cotone? Sciarpa si o no? Calze di lana o in cotone? Questi e molti altri sono gli interrogativi che i nostri volti riflessi allo specchio si sono posti prima di uscire di casa al mattino.

Personalmente, avendo gli operai in casa da quasi un mese, il problema si amplifica, e non poco. Cercare anche solo una cravatta può diventare impresa ardua, tra martelli, scalpelli ed armadi impacchettati a festa! E’ anche per questo che ancora non riesco a godere della nuova stagione (climaticamente parlando), tirando fuori, come mi è solito, tutto il guardaroba per decidere i vari abbinamenti ed accostamenti…Così, quest’anno, più che mai, la tentazione di uscire e comprare è forte, e non nego che qualche “follia” l’ho fatta…ma di questo parlerò prossimamente… 🙂

Pertanto, avendo accesso limitato agli armadi di casa ho pensato di realizzare due differenti outfits “da ufficio” che potrebbero andar bene in questi giorni “freddini” al mattino e più tiepidi all’ ora di pranzo, utilizzando, per entrambi gli abbinamenti, un pantalone grigio in tasmania super 120, un gilet, sempre grigio in cotone e cashmere, ed una camicia su misura celeste polvere.

Ho poi giocato con giacca, scarpe ed accessori per creare due differenti combinazioni sulla stessa base. Spero vi piacciano e come sempre…

Alla prossima!

Aboutaman

Outfit n.1

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Outfit n.2

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“Gerba chain”…i want it!

Cari readers,

continua il percorso iniziato nel precedente articolo (qui) volto alla conoscenza delle novità e dei trends più attuali. In particolare è da un po’ che osservo, affascinato, un brand italiano che commercializza portachiavi a catena, vero must-have della stagione, insieme al gilet. Quelli proposti da Gerba sono particolarmente curati nei particolari e nei materiali. Le catene sono composte da metallo ed ottone , con dettagli di pietre dure , pietre naturali di diverse misure tra cui 10mm e 12mm. Gerba vende anche bracciali, sempre in pietra ed ottone, composti da pietre semi-preziose, tra cui agata, alachite, amazonite, occhio di tigre, e tante altre, mentre i dettagli sono in argento (925). Tuttavia, se posso esprimere una preferenza 🙂 sono le catene, che più di altro hanno attirato la mia l’attenzione.

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L’outfit con il quale portare la catena può essere sia formale che casual, quindi nessuna remora a portarla sempre. Un modo di abbinarla si trova, dal momento che ce ne sono di tutti i tipi e colori, oltre a quella semplice tutta silver o gold. Inoltre stiamo parlando pur sempre di portachiavi e, quindi svolge una funzione non solo estetica ma anche funzionale, il che non mi sembra trascurabile per chi, come me non ricorda mai dove ha messo le chiavi 😉

 In un prossimo articolo vi mostrerò cosa ho scelto per me nel loro catalogo…nel frattempo vi lascio qualche foto del prodotto, che poi in futuro andrò a recensire meglio, avendo già contattato l’azienda.

Che ne pensate?

Alla prossima

Aboutaman

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Streetstyle on my new “Vespa”

Cari readers,

sarà capitato anche a voi di ricevere un regalo di cui non sapete che farne, o non esattamente di vostro gradimento…magari un set di coltelli o una sciarpa “made in china”…chiaramente è successo anche a me e spesso il regalo è stato ben presto dimenticato, nel migliore dei casi, in qualche cassetto; ci sono poi quei tre o quattro regali che si ricordano per semp re, perché incredibilmente “fanno centro”.

Il mio ultimo compleanno era iniziato con il pensiero di essere ormai a pieno titolo dentro “gli anta” e quindi non si preannunciava troppo appetibile dal punto di vista anagrafico… ed in verità, è da quando hanno iniziato a darmi “del lei” che non trovo ci sia più molto da festeggiare 🙂 Beh mi sbagliavo…

2014-10-06 18.28.38Quest’anno, nel biglietto di auguri che mia moglie ha come sempre trasformato in poesia, ho trovato anche una chiave con relativo portachiavi…inequivocabilmente sapeva di andare sul sicuro ma di certo non mi aspettavo tanto…il tuffo nel passato è stato immediato ed i ricordi più belli sono tornati alla mente quando, diciottenne, me ne andavo spensierato al mare in sella alla mia vespa 🙂

Un bel “verdone” british con tanto di sella tabacco fanno innamorare anche gli scettici e così, un coup de coeur e siamo diventati inseparabili. Ovviamente, il confronto con il mezzo dell’epoca è schiacciante, la “nuova” vespa è migliorata, senza però tradire le linee ed il fascino che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.

Vi lascio qualche foto di quella che ritengo un’operazione “vintage” molto “azzeccata”, di questi tempi in cui c’è grande voglia di anni 80, resi però attuali da un bel mesh-up tecnologico.

Alla prossima!

Aboutaman

Wearing: //Lardini Jacket  //Santoni shoes // Dandy’s trousers //H&M bag //Erreffe shirt //Cenci tie //Rayban sunglasses //Lorenz watch //LML Star automatic 150 Motorbike

 

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