Lo stile, la moda e l’eleganza…riflessioni “a quadretti”

Cari readers,

vi ho ormai abituato ai miei “scatti” con cadenza quasi settimanale e chi mi segue avrà notato che spesso mi piace abbinare colori e tessuti in modo non convenzionale, con l’unico vincolo rappresentato dal fatto che, per motivi di lavoro indosso spesso la cravatta. Tuttavia cerco da sempre di creare delle combinazioni che allontanino il più possibile il pensiero e l’immagine anni ’80 del “colletto bianco”.

E’ importante ricordare che non bisogna puntare all’eleganza in senso assoluto, ma cercare sempre una perfetta sintonia tra occasione e abito, in modo tale che tra tanti, il nostro stile ci distingua e nello stesso tempo ci faccia sentire a proprio agio. Se a ciò aggiungiamo anche una buona dose di “buone maniere“, il gioco è fatto 😉

E’ il caso oggi di un bel paio di pantaloni a quadretti che, vi assicuro, per strada non passano inosservati! Che dire poi della monk strap che porto ai piedi…tutti elementi del mio guardaroba che ho selezionato guardando la qualità dei materiali e dei tessuti e non l’etichetta, che nello stesso tempo possono piacere o meno, mi di certo non lasciano indifferenti. In fondo provocare reazioni è uno dei motivi per cui ci vestiamo, altrimenti basterebbe un saio non credete?

Che ne pensate? Cosa vi piace di più o di meno dell’outfit odierno?

Alla prossima!

Aboutaman

Wearing:Lubiam trousers// Boggi wool-cashmerejacket// Borgioli hand-made shoes// Andrew's ties// Vintage55 vest// Gerba chain// Omega vintage watch// Gutteridge scarf// Henry cotton's double face coat//
??????????????????????????????? ???????????????????????????????  ??????????????????????????????? ??????????????????????????????? DSC02094 DSC02103DSC02114 DSC02111 DSC02099 DSC02097
Advertisements

4 comments

  1. Cosa ne penso… sì, senz’altro condivido la tua premessa, poi la mia visione di stile non ammette guardaroba “monocromatici” (ovvero chi si veste solo di blu, o di grigio, per fare un esempio), ragion per cui il lunedì possiamo avere la predominanza del blu, il giorno successivo i toni del beige, mercoledì grigio, tuttavia… insomma…
    Giacca dalla tonalità troppo accesa (forse colpa della fotocamera), non riesce a sposarsi né con la camicia né con la cravatta. Il gilet, non averne a male (ti prego), ma ogni volta che lo guardo mi viene in mente il tavolo con la tovaglia quadrettoni di uno sperduto paesino abruzzese, dove alcuni abitanti (ormai in pensione) trascorrono i loro freddi pomeriggi giocando a carte 😦 😦
    Le calzature decorate in stile Brogue non fanno per me, declinate in monk strap la situazione peggiora ulteriormente 😥
    Sorvolando sulla fantasia quadrettata (e nel mio armadio chi ha mai visto pantaloni con una qualche fantasia diversa dal rigato di un completo?) che sotto sotto mi garba, il pantalone potrebbe ricevere la mia benedizione, non fosse per il fatto che la caviglia all’inglese mi risulta da sempre inconcepibile; insomma, non dico coprire il tacco delle scarpe, ma neppure ispirarsi ai panozzi Anni Ottanta >:o
    Per concludere… Niente, spero soltanto continuerai a parlarmi dopo tale inverecondo commento… :v

    1. Ciao, se mettevi anche due foto avevi scritto un articolo! Come sai apprezzo anche le critiche e ne faccio tesoro per il futuro😉
      Continua così…
      Ciao

  2. Belle scarpe. Per i pantaloni, sa veramente come combinare un tessuto a quadrati con eleganza. Bravo. Sta preparando il Natale a Parigi?

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s