Buone maniere…la stretta di mano come biglietto da visita

Cari readers,

riprendo con piacere a scrivere di buone maniere, e lo faccio con l’animo di chi, ben lungi dal sentirsi depositario di regole o dettami tassativi, ha il solo, semplice piacere di condividere con voi alcuni “atteggiamenti” che possono, più di tante parole, raccontare le persone che abbiamo davanti. Per farlo iniziamo con uno dei simbolismi più “forti” del nostro tempo….la “stretta di mano”.

Si è soliti salutarci tra persone offrendo la nostra mano, e stringendo quella del nostro interlocutore. Sa va sans dire che dalla stretta di mano di una persona possiamo capire molte cose.

Diciamo subito che tra “gentlemen” si è soliti portare il saluto stingendosi vicendevolmente la mano, in segno di saluto e di rispetto. Ma pensiamo a quante sfumature questo gesto porta con sè. Una bella stretta vigorosa con il palmo quasi rivolto verso l’alto, la mano ferma e non sudata è, a mio avviso il miglior modo per porgere al mondo il nostro lato interiore. Ma dal momento che molte volte non succede questo mi sono divertito a fare una sorta di classifica metaforica sui possibili incontri tra mani 🙂

La peggiore è senz’altro quella del “pesce morto”. Poche strette di mano sono così poco apprezzate come quella del cosiddetto pesce morto, soprattutto se la mano è fredda e appiccicaticcia. Questa stretta di mano, sgradita in tutto il mondo, viene associata a un carattere debole e viene interpretata dall’interlocutore come una mancanza di interesse.

 StrettaMano1-450

Una via di mezzo, altrettanto “scomoda” è quella della “morsa”, tipica degli uomini d’affari: denota desiderio di dominare e di assumere il controllo del rapporto, oppure di mettere l’interlocutore al proprio posto. Il palmo viene porto rivolto verso il basso con un gesto deciso, seguito da due o tre strette vigorose e da una pressione che può bloccare la circolazione della mano dell’interlocutore.

StrettaMano4-450

Infine, sempre parlando di strette di mano da evitare, c’è la “presa della punta delle dita”. Abbastanza comune negli incontri uomo-donna. È una presa che manca il bersaglio in cui apparentemente si afferrano per sbaglio le dita dell’interlocutore, anche se spesso è l’interlocutore che tiene il braccino indietro e offre solo le dita. Lo scopo principale è quello di tenere l’interlocutore a distanza.

StrettaMano6-450

Ma qual’è la stretta di mano perfetta? Innanzitutto, le regole sono le stesse per uomini e donne. Nella mia esperienza i migliori incontri di mano sono stati caratterizzati dall’offrire all’altro la mano destra, con una stretta ferma ma non eccessiva, in un punto che si colloca a metà strada tra noi e chi abbiamo di fronte. Il palmo deve essere asciutto e fresco e le mani strette si devono scuotere 2/3 volte per un tempo non superiore ai due-tre secondi. Ci si deve guardare negli occhi, sorridendo in modo spontaneo e con una forma di saluto o presentazione consona alla situazione.

Tutto questo per portare all’attenzione un gesto che molto spesso viene compiuto in totale automatismo, senza pensarci, ma che a ben vedere, dice molto di noi e di chi abbiamo davanti. Addirittura ho letto che i vertici inglesi della “Chevrolet”, hanno inserito il corso sulla corretta stretta di mano nel programma formativo della propria forza vendita. Ritengono, infatti che la stretta di mano non è solo una forma di saluto rituale, ma anche un modo per concludere gli affari, trasmettendo fiducia ai propri clienti.

Per cui, da oggi in poi quando ci troviamo a stringere mani, pensiamo che stiamo facendo un gesto che rappresenta più di un saluto e dice molto di noi, quasi fosse un biglietto da visita 😉

Don’t forget it!

Alla prossima!

Aboutaman

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One comment

  1. L’argomento è di quelli che stimolano la riflessione e la scrittura. Ma non è questa la sede per lunghe digressioni. Direi che personalmente amo la stretta di mano decisa, ma non troppo energica e con una sola, ma ferma mossa dall’alto verso il basso.
    Condivido abbastanza quanto ci racconta Aboutaman e credo che una stretta di mano nella quale facciamo entrare anche il nostro sguardo, pulito e sincero, sia il modo migliore di mettersi in contatto con gli altri.
    Have a nice time

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